Dizionario Tecnico
 dell'Automobilismo

La grande raccolta di termini riguardanti automobili e motori

la cilindrata è variabile - Pag 1

La cilindrata di un motore non è fissa. Per capirlo dobbiamo sapere che realmente ciò che dà il rendimento è il PESO dell'ARIA che entra nel cilindro. Se oggi l'aria pesa di più(o di meno) per la sua TEMPERATURA, ed anche per il suo contenuto di UMIDITA',il rendimento del motore sarà superiore(inferiore).I valori in gioco possono raggiungere variazioni fino ad uno scarto del 10%, sarebbe a dire che un 2000cc, puo' variare il rendimento, da 1900 a 2100cc !

Davide (davideclik@libero.it)

Ancora confondi cilindrata con qualcos'altro (vedi la mia risposta su 2T e 4T) in questo caso con il "coefficente di riempimento".

Per variare la cilindrata occorre aumentare o diminuire il numero dei cilindri, aumentare o diminuire la corsa del pistone, aumentare o diminuire l'alesaggio.

nessuno

Caro il Davide: se tu attacchi invece di esprimere una opinione,ti esponi...nel mio articolo ho volutamente relazionato cilindrata-rendimento, per far capire alla persona normale.Ma TU parti in tromba in caccia all'errore, che non c'è, se leggi con calma il mio scritto.Si vede che sei giovane e ti manca esperienza pluriennale di preparazione motori-auto

nessuno

NUMERO CILINDRI:Adesso capisco perchè la Ferrari degli anni eroici vinceva tutto. Era irregolare! sembrava avesse la stessa cilindrata di tutti, ma realmente aveva 12 cilindri, invece di 8 cil. come gli altri ! Bravo DAVIDE.

Davide (davideclik@libero.it)

Abbi pazienza! Mi esordisci dicendo "la cilindrata non è fissa" mi sorge il dubbio ceh tu non sappia cos'é la "cilindrata". Prova a rileggerti "il dizionario". Credo che tu abbia un lapsus in questo momento e definisci cilindrata una cosa diversa dai canoni tecnici, insomma una definizione tutta tua.

E' vero non ho grande esperienza di preparazione motori, però vengo quì a cercarla, a cercare informazioni che spero siano esatte, ma di fronte alle tue affermazioni ho dei sussulti di sorpresa. Non capisco il secondo post, mi sembra tanto fuori luogo.

Da quello che scrivi si direbbe che di esperienza di elaborazione ne hai, sono disposto ad imparare. Spiegami! Almeno cos'è la "cilindrata"

simon-motorsport

ohh .......ma ki dice ke la cilindrata e' variabile !!!!! ma assolutamente no forse si puo' prendere in considerazione una dilatazione termica che parlando di variazione di cilindrata me li' e' questione di centesimi di mm!!!!

comunque l'unika cosa ke si puo' modificare e' il rapporto di compressione!!!!cioe' viene abbassata la testa (lavorando la superficie di contatto tra la testa e il monoblocco)...ciao e prima di dire cavolate ...lasciate la parola agli esperti

Davide (davideclik@libero.it)

Il nostro carissimo amico "nessuno" (che prima di collezionare mostruose figure aveva un nome) intedeva parlare di "coefficente di riempimento volumetrico" ossia quel fenomeno legato alle leggi della fisica che indica la quantità di miscela aria-benzina che entra nel cilindro durante la fase di aspirazione. In un motore con condotti correttamente dimensionati e lavorati si ottiene un maggior riempimento dei cilindri che simula l'effetto di aumento di cilindrata ma che nulla a che spartire con il dimensionamento della corsa o dell'alesaggio.

Esperto fai-da-te? No officina, piste, mani sporche? Ahi! Ahi! Ahi! ;-)

CICCIA

CHE DIFFERENZA C'è TRA UNA BMW 325 O 330 ETC? O 118, 125? NEL SENSO, CAMBIANO ESTERIORMENTE? OPPURE è SOLO UN FATTO TECNICO? GRAZIE.

godzillatdi (bechelli.l@tiscali.it)

bella questa discussione !

se ho capito bene ,nessuno dice che in base all possibilita' di entrata di aria e benzina all'interno dei cilindri c'e una variazione che potrebbe assomigliare a un ridimensionamento o a un aumento della cilindrata

non sono molto daccordo , infatti in un'aspirato la possibilita' di entrata d'aria e' regolata prevalentemente dalla pressione atmosferica e dalla capacita' di immagazzinamento data dal volume del cilindro , viceversa in un turbocompresso essendo la turbina in grado di far entrare l' aria a pressioni piu' elevate di quella atmosferica presente puo' far immagazzinare all'interno una quantita' d'aria molto piu' elevata che pero' dev'essere bruciata facendo entrare una quantita' di benzina con un rapporto stechiometrico in grado di far si che l'aria immessa venga bruciata completamente (o quasi ) ora' e' risaputo che un turbocompresso di piccola cilindrata puo' raggiungere potenze e prestazioni di una cilindrata (in aspirato maggiori) vedi ad'esempio il 1.4 r.5 120 cv ma potenza e coppia non sono legate prevalentemente alla cilindrata ma al rendimento volumetrico che il motore e' in grado di operare (in teoria puoi fare un 1000 da 200 cv e' una questione di vedere quanto ti regge!

la cilindrata maggiore ha dimensionamenti tali che ti permettano di raggiungere potenze piu' elevate in maggior affidabilita' , ma se ci pensate la tecnica dei materiali ha permesso di elevare la soglia delle potenze

quindi il sunto maggior potenza in base alla cilindrata e' solo una questione di affidabilita' e di bilanciamenti di certe dimensioni che danno al motore determiate caratteristiche di erogazione della coppia e della potenza rispetto a un motore piu' piccolo e che quindi ha un'erogazione (se pur paritaria a livello di potenza ) differente dal punto di vista della distribuzione della stessa !

carlo

la cilindrata non si cambia se non si cambia uno dei seguenti fattori:mumero dei cilindri - corsa del pistone-diametro del cilindro! il resto sono chiacchiere!

una domanda la faccio anch'io se posso... è giusto dire centimetri cubici per esprimere la cilindrata o deve essere usato il termine centimetri cubi, come openso sia più giusto? rispondete!!!!!!!!!

Davide (davideclik@libero.it)

Dire cubici è sbagliato anche se formalmente accettato. Si tratta in effetti ci "centimetri cubi". Nel dubbio di può anche parlare di "litri" (mille centimetri cubi = un litro")

godzillatdi (bechelli.l@tiscali.it)

Be' carlo la cilindrata e' ovvio che non varia a meno di non cambiare uno dei paramentri in quanto la cilindrata e' il volume del cilindro (cilindrata unitaria ) moltiplicato per il numero dei cilindri Credo che il discorso era che la in una certa quantita' dell'aria intreodotta nel ciliìndro puo' corrispondere una diversa quantita' di ossigeno introdotta variando quindi il rendimento del motore (le centraline elettroniche infatti possono variare la quantita' di carburante introdotta ) proprio per impedire che il rapporto stechiometrico vada in malora

per il discorso dei cm cubici credo che dipenda piu' da un discorso di espressione che non di correttezza (comunque io ho sempre detto cm cubico )

Davide (davideclik@libero.it)

Il discorso di cilindrata variabile era sostanzialmente questo: in alcune circostanze, in motori particolarmente ben fatti a livello progettuale e magari anche ben lavorati manualmente (si tratta di motori espressamente costruiti o modificati per le competizioni), la quantità di miscela (aria e carburante)che entra nel cilindro è superiore al volume stesso del cilindro (anche senza la necessità di dispositivi di compressione dell'aria). In questo caso si parla di un rendimento volumetrico superiore al 100% (i motori stradali si aggirano attorno al 60-70%). In pratica si ha lo stesso effetto di un aumento di cilindrata (che però rimane un'altra cosa).

Simone

A essere proprio pignoli, la cilindrata di un cilindro non è il volume del cilindro stesso ma il volume spazzato dal pistone nel moto dal punto morto superiore a quello inferiore, cioè il prodotto della superficie del pistone per la corsa. Il restante volume, tra punto morto superiore e testa, prende il nome di spazio morto. La cilindrata è quindi un valore fisso. Esiste poi la possibilità, tramite diversi accorgimenti, di incrementare la quantità di miscela che un motore è in grado di bruciare, ottenendo così le prestazioni di un motore di cilindrata maggiore. Saluti!

MG (mg@tin.it)

E comunque, se posso intromettermi, la cilindrata non ha alcuna relazione con il frazionamento del motore in 4 o piu' cilindri. Nel passato alti frazionamenti erano assai piu' comuni di oggi anche per cilindrate abbastanza ridotte (6 cilindri per 1.271 Cm cubi- MG Magna -)o mantenersi inalterati per cilindrate che oggi paiono francamente mostruose (6597 cc - Bentley 6.5 litre). a quei tempi, pero', la standardizzazione prticamente non esisteva e ogni costruttore poteva customizzarsi con facilità i motori in modo da ottenerne le prestazioni volute (non pensiate che la piccola MG fosse necessariamente più "seduta " della Bentley, tutt'altro).

godzillatdi (bechelli.l@tiscali.it)

per simone

lo spazio che rimane tra p.m.s e testa e' la cosi' detta camera di scoppio (dove avviene la combustione ) e le volte che ci sta il pistone tra p.m.s e p.m.i e' la corsa del pistone , non il volume del cilindro !

per davide

scusa ma quali sarebbero i motori che hanno un rendimento volumentrico che supera il 100%

la mia e' solo curiosita' !!!


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