Dizionario Tecnico
 dell'Automobilismo

La grande raccolta di termini riguardanti automobili e motori

condotti di aspirazione a lunghezza variabile - Pag 1

morelli paolo (
morelli.paolo@asmn.re.it
),
, ASPIRAZIONE
quale funzione hanno e come funzionano in particolare nei motori a benzina (1.6 montato su Mazda 3).

ringrazio anticipatamente.


proffo (a_latini@hotmail.com)

vorrei sapere perche' i motori diesel, ancora vengono alimentati a gasolio, e non a benzina? come erano all'inizio quando furono creati.

e vorrei sapere perche' ancora non sono pronti gli impianti gpl per motori diesel ?

grazie

Alberto

Ciao,

chi ti ha detto che i diesel venivano alimentati a benzina? quando? casomai ad oli pesanti.. Con la benzina ci sarebbe un'esplosione vera e propria nella camera di scoppio e il motore si danneggerebbe subito a causa delle alte compressioni.. Bisognerebbe realizzare motori con compressioni bassissime e quindi rendimenti "inutili"! Credo siano allo studio motori benzina ad accensione per compressione (HCCI) ma non ne so molto. E gli impianti GPL non si possono montare a maggior ragione per questo motivo. Ciao

AndreaLoRe (andrea_io@hotmail.it)

Durante la fase di aspirazione all'interno del condotto di aspirazione si muove una colonna d'aria. Al momento della chiusura della valvola di aspirazione si genera un arresto di questa colonna d'aria e un'onda di pressione che risale lungo il condotto finchè non trova un ostacolo lungo il suo cammino e torna indietro. Per migliorare il riempimento del motore si deve fare in modo che al momento dell'apertura della valvola si abbia una sovrappressione (cresta dell'onda) che favorisca il flusso d'aria nel cilindro (effetto "Tuning"). Se si avesse la valle dell'onda si avrebbe una depressione che provocherebbe il backflow, ovvero un retroflusso dei gas residui dalla camera di combustione verso il condotto di aspirazione. La frequenza di quest'onda di pressione dipende dal regime del motore. Un condotto fisso ne ha una soltanto nel regime di coppia massima, ovvero in corrispondenza del massimo riempimento. Quindi per avere un funzionamento regolare a tutti i regimi si ricorre alla lunghezza variabile del condotto di aspirazione: si fa in modo di avere condotti più lunghi ad alti regimi e condotti più corti a bassi regimi.


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