Dizionario Tecnico
 dell'Automobilismo

La grande raccolta di termini riguardanti automobili e motori

EFFETTO RAM

Nei motori dalle elevate prestazioni per ottenere un miglior rendimento volumetrico si conferisce ai sistemi di aspirazione una geometria tale da consentire lo sfruttamento ottimale dell'inerzia dei gas e dei fenomeni pulsatori (onde di pressione che viaggiano con velocita' sonica) che hanno luogo in seno alla massa gassosa. I gas sono dotati di massa e quindi seguono le leggi dell'inerzia; una volta in moto percio' sono riluttanti a fermarsi repentinamente e al contrario se in quiete sono riluttanti a mettersi in movimento. Quando il pistone, raggiunto il PMI di fine corsa di aspirazione, inverte il suo moto e inizia a risalire verso il PMS, la miscela aria-benzina proveniente dal condotto non si arresta repentinamente ma grazie all'inerzia continua a entrare net cilindro. Proprio per sfruttare questo fenomeno al fine di migliorare il riempimento del cilindro (ovvero il rendimento volumetrico) la valvola di aspirazione viene fatta richiudere con un sensibile ritardo rispetto al PMI. Tale ritardo logicamente deve essere tanto maggiore quanto piu' elevato e' il regime di rotazione al quale si vuole avere la coppia massima. Idealmente la colonna gassosa che dal condotto si riversa nel cilindro dovrebbe arrestarsi esattamente quando la valvola termina di chiudersi. Per ogni data fasatura di distribuzione (cioe' per ogni dato ritardo di chiusura) questo puo' avvenire solo ad un determinato regime di rotazione. A velocita' piu' elevate la valvola si chiude quando ancora i gas non si sono arrestati (e tenderebbero quindi ad entrare ancora nel cilindro) mentre a velocita' piu' basse essa si chiude quando gia' i gas non solo si sono arrestati ma addirittura hanno invertito il loro moto (e quindi dal cilindro esce una parte dei gas freschi che gia' era entrata). A ogni lunghezza dei condotti di aspirazione corrisponde un regime secondo il quale lo sfruttamento dell'inerzia dei gas (effetto Ram) risulta ottimale. Lavorando sulla geometria dei condotti di aspirazione e' possibile anche sfruttare convenientemente i fenomeni pulsatori: idealmente, proprio quando la valvola sta per chiudersi, deve arrivare un'onda di pressione positiva, in grado, come un autentico "pistone fluido", di spingere nel cilindro una certa quantita' di gas che altrimenti non entrerebbe.

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