L' «850 spider» deriva, come la versione coupé, dalla berlina e ne ha mantenuta
l'impostazione. Motore posteriore, trazione posteriore, sospensione a quattro
ruote indipendenti. Della berlina è anche l'architettura del motore, che però ha
un più alto grado di elaborazione in vista del' uso sportivo. L'alimentazione è
assicurata da un carburatore Weber 30 DIC doppio corpo invertito. Varie sono le
differenze rispetto al motore della berlina: in primo luogo, oltre al
carburatore, vi è il rapporto di compressione portato a 9,3:1 (berlina 8,8:1),
la potenza sale, quindi, a 54 cavalli; rispetto sempre alla
berlina abbiamo una nuova testata modificata nei passaggi acqua, il blocco
motore irrigidito, nuovo rapporto alla pompa acqua, nuovo collettore di scarico
a tubi sdoppiati. Varia, inoltre, il grado termico delle candele d'accensione:
260 anziché 240. Infine, sempre al motore, nuove fasature all'aspirazione e allo
scarico. Queste modifiche, ed altre di regolazìone, portano a queste differenze,
tra le due "derivate", nella potenza massima: spider 54 CV (SAE) a 6500
Orilmin., coupé 52 CV (SAE) a 6200 giríImin. Rispetto alla berlina, inoltre, da
segnalare l'adozione di diverse regolazioni delle sospensioni (sempre però sullo
stesso schema) e dei freni a disco all'avantreno. |